COMPRI CASA? PER IL RISCHIO SISMICO CONSIDERA L’ANNO DI COSTRUZIONE

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Abbiamo chiesto all’ingegnere Gian Luca Sorci, progettista riccionese, qualche consiglio per chi si accinge ad acquistare una casa o un appartamento, in riferimento alla sicurezza dal punto di vista sismico.Quando si è in procinto… Leggi tutto

7243552-disegni-di-costruire-case-e-strumentiAbbiamo chiesto all’ingegnere Gian Luca Sorci, progettista riccionese, qualche consiglio per chi si accinge ad acquistare una casa o un appartamento, in riferimento alla sicurezza dal punto di vista sismico.Quando si è in procinto di acquistare casa, dal punto di vista della sicurezza sismica è corretto sceglierla in base all’anno di costruzione? E’ senz’altro un parametro da considerare in ragione del fatto che la normativa sismica ha subito una evoluzione nel tempo. Come è cambiata la normativa sismica negli ultimi 100 anni? Si è cominciato dalla prima classificazione sismica con regio decreto del 1909, in seguito al devastante terremoto di Messina, per arrivare al decreto regio del 1927 che introduce il concetto di zone a diverso grado di sismicità. Nel dopoguerra vengono sostanzialmente declassificati molti comuni per favorire la ricostruzione e lo sviluppo economico (i costi troppo alti del rispetto della normativa sismica sarebbero stati d’intralcio alla ricostruzione). Nel 1983, anche in seguito ai terremoti del Friuli e dell’Irpinia, si torna alla “consapevolezza del pericolo” e viene introdotto il concetto di zone a diverso grado di sismicità. Con il Decreto Ministeriale del 14 Gennaio 2008 si è passati ad una descrizione della pericolosità sismica puntuale. Il territorio italiano è stato diviso secondo una maglia, una rete di punti per ognuno dei quali sono state costruite apposite carte di pericolosità sismica. A che punto è la certificazione sismica degli edifici, entrerà in vigore in tempi ragionevoli a suo parere? Se ne sta parlando ma purtroppo nel concreto non c’è nulla. È assolutamente auspicabile che si arrivi a tale classificazione, fondamentale direi, tipo l’ ace (attestato di certificazione energetica) attualmente richiesto nel caso si intenda procedere alla vendita o all’affitto di un immobile. Si sente di confermare che gli edifici di recente costruzione (5 anni) sono sicuramente più sicuri di quelli costruiti prima del 1983? Tanto più le case sono di recente costruzione e tanto più hanno dovuto rispettare delle norme più servere in materia sismica. La vera data spartiacque è stata quella del 1983. Ci sono zone d’Italia in cui è vivamente sconsigliato costruire dal punto di vista sismico? Non ci sono zone dove non si può costruire, ci sono zone nelle quali bisogna costruire con maggior attenzione, valutando rischi maggiori e adottando soluzioni adeguate.

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