11 Indicatori del benessere

L’OCSE, ossia l’Organizzazione internazionale di studi economici per la cooperazione e lo sviluppo economico dei Paesi membri – ha pubblicato il Better life index, una  classifica che comprende i 34 Paesi occidentali in cui… Leggi tutto

L’OCSE, ossia l’Organizzazione internazionale di studi economici per la cooperazione e lo sviluppo economico dei Paesi membri – ha pubblicato il Better life index, una  classifica che comprende i 34 Paesi occidentali in cui è più alta la qualità della vita.
benessere
I parametri utilizzati per redigere questa graduatoria sono 11:
– abitazione
– benessere economico:
– lavoro
– rapporti sociali
– istruzione
– condizioni ambientali
– impegno civico
– salute
– felicità complessiva
– sicurezza
– equilibrio tra tempo dedicato al lavoro e tempo libero

In questo sondaggio non è l’Ocse a decidere che cosa rende la vita migliore, ma il singolo cittadino sceglie per se stesso. Ognuno può esprimere una votazione da 1 a 5 per ciascuno degli 11 parametri. Per esempio, chi ritiene che la casa sia un parametro determinante nel raggiungimento della propria felicità potrà scegliere il Canada o l’Australia dove c’è il maggior numero di stanze per persona. L’Italia in una votazione generale si colloca al 24° posto sui 34 paesi Ocse, mentre in base ai parametri OCSE in Italia siamo sopra la mediaper il reddito delle famiglie (24.383 dollari nel 2008),

L’87% dei cittadini intervistati nei 34 Paesi si è dichiarato contento della propria casa: i picchi di soddisfazione li troviamo in Germania, Irlanda, Spagna e Belgio mentre ai livelli più bassi della classifica troviamo Corea, l’Italia ottiene il92% mentre i paesi meno soddisfatti sono Turchia e Russia con meno del 75.

In Italia tuttavia c’è un affollamento nella distribuzione delle stanze, ossia 1,4 stanze per cittadino, mentre la media registrata è 1,6 stanze a persona: i cittadini del Canada dispongono in media di 2,5 stanze a persona per ogni casa, mentre i peggiori sono i Russi, con 0,9 stanze.

Gli abitanti degli altri stati europei infine spendono in media il 21% per:
utenze,
manutenzione,
la percentuale maggiore è del 27% in Grecia, la più bassa in Russia è dell’ 11%, mentre in Italia ci aggiriamo intorno al 23% dei nostri redditi per rendere confortevole le nostre abitazioni: quasi un quarto di quello che guadagniamo!

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