Norme Decreto Legge Casa? BLOCCATE

La Commissione di Bilancio ha bloccato le attività che dovevano entrare in vigore nel Decreto Legge Casa.

Vi riportiamo le proposte che sono state bocciate:

1° Gli sgravi fiscali… Leggi tutto

La Commissione di Bilancio ha bloccato le attività che dovevano entrare in vigore nel Decreto Legge Casa.
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Vi riportiamo le proposte che sono state bocciate:

1° Gli sgravi fiscali del canone di locazione della casa per i cittadini con reddito medio-basso proposta dal gruppo di Sel avrebbe comportato una perdita troppo esosa ai danni dell’Erario.

2° Sconto del 10% sulla cedolare secca per chi affittava casa con un canone concordato. Su Inoltre non verrà applicata la riduzione del 4X1000.
SE inquilini e proprietari, decidono di comune accordo di abbassare il canone di locazione non dovranno pagare l’imposta di registro.

3° Per chi denuncia un pagamento in nero, conserverà sia:
– il diritto di non poter essere sfrattato.
– gli sgravi sull’ affitto fissati fino al 2015

In fase di revisione, non ancora abolita la norma che prevede che, le abitazioni, appartenenti a cittadini che vivono all’estero o in case di riposo, concesse in comodato d’uso o non locate siano considerate alla stregua di prima casa per il pagamento dell’Imu.
Se non si effettueranno ulteriori modifiche verranno ridotte di 2/3 solo Tari e Tasi.

Rimane invece sospesa per quanto riguarda il Bonus Mobili la proposta di non limitare il tetto massimo di spesa in base a quella totale della ristrutturazione.

In merito agli alloggi popolari, se si occupa un abitazione abusivamente si perde il diritto di riceverne uno. E’ stata mantenuta invece la proposta di agevolare nell’assegnazione di alloggi social le donne, vittime di violenza, che stanno attualmente risiedendo in case accoglienza apposite o in centri di rifugio.

Infine ai Comuni e alle Regioni dalla Commissione di Bilancio è stato confermato l’obbligo di presentare un inventario dei beni immobili di proprietà pubblica e del loro stato attuale di manutenzione, in modo tale da creare una Banca Dati completa per tutta la Nazione.

 

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