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Affitti brevi a Milano per l’Expo 2015: boom della share economy

I numeri parlano chiaro: per l’Expo 2015 si stima l’arrivo di più di 21 milioni di turisti, di cui il… Leggi tutto

Affitti brevi a Milano per l’Expo 2015: boom della share economy

I numeri parlano chiaro: per l’Expo 2015 si stima l’arrivo di più di 21 milioni di turisti, di cui il 30% stranieri, e la presenza di circa 130 paesi partecipanti, 60 organizzazioni Corporate e 10 organizzazioni internazionali. Un’occasione, insomma, per lo sviluppo economico di Milano e dell’Italia intera.

Con l’Expo esplode la richiesta turistica e nasce la necessità di aumentare la ricettività disponibile sul territorio, nell’arco di 90 minuti di percorrenza da Milano. Ecco allora che si sviluppa la locazione di breve termine e l’affitto tradizionale muta i connotati per trasformarsi in affitto breve, con vantaggi sia per l’inquilino che per il proprietario.

I vantaggi degli affitti di breve periodo

La durata dei classici contratti di locazione e la necessità di avere maggiore flessibilità e garanzie per il proprietario ha portato alla nascita della tipologia di affitto di breve periodo. La possibilità di mettere a reddito il proprio immobile e il rientrarne in possesso senza essere vincolato per un lungo periodo sono tra i vantaggi che hanno spinto molti proprietari di appartamenti ad utilizzare questa formula. La maggiore flessibilità si traduce nella possibilità di utilizzare la propria casa negli intervalli di tempo liberi da ospiti e di poter decidere, senza essere vincolati per mesi o anni, quando rientrarne in possesso.

Lato inquilino, con un trend che è destinato ad aumentare a Milano grazie all’Expo 2015, la scelta di un affitto per un breve periodo è la soluzione ideale per limitare i costi della trasferta di lavoro, o di una breve vacanza, ottenendo spesso dei servizi a livello alberghiero come le pulizie, il cambio biancheria e servizi di orientamento turistico.

Dalla share economy all’affitto breve

Complice la crisi e la volontà di contenere le spese durante il viaggio sempre più famiglie, uomini d’affari e aziende si rivolgono all’affitto breve (di pochi giorni, settimane o mesi) di un appartamento arredato e corredato di tutto l’occorrente per il soggiorno. Un’alternativa alle classiche sistemazioni in albergo o in residence, ideale per una trasferta di lavoro o una vacanza lampo. Una richiesta che ha trovato come valvola di sfogo i principi della share economy, l’economia della condivisione, e l’utilizzo di tutte quelle piattaforme di incontro tra domanda ed offerta che consentono di utilizzare un bene, in questo caso un appartamento, senza possederlo. Tra le piattaforme online di maggior successo troviamo Airbnb, dove è possibile affittare per brevi periodi di vacanza la propria abitazione, ottenendo una remunerazione “breve”.

Ma l’esigenza, specialmente per i proprietari, di dover gestire tutto il flusso della prenotazione e l’accoglienza degli ospiti sta spingendo il mercato online dell’affitto verso forme ancora più flessibili e di facile utilizzo per i proprietari di immobili.

Affidarsi ad un’agenzia specializzata negli affitti di breve periodo che gestisca il proprio immobile e si faccia carico di tutte le incombenze burocratiche relative all’affitto è la novità in un mercato sempre più ricettivo. In cambio si riceve una remunerazione, che spesso prevede un canone mensile più alto rispetto all’affitto tradizionale, e si hanno maggiori garanzie contro i possibili danni dovuti alla locazione.

A Milano è The Best Rent a sfidare le richieste del mercato offrendo ai proprietari di appartamenti diversi profili di remunerazione mensile e alcuni pacchetti ad hoc per chi invece sta cercando di vendere il proprio immobile e vuole farlo fruttare nell’attesa della vendita.

Per chi invece è in cerca di un appartamento short rent, per il proprio viaggio di lavoro o piacere, la possibilità di rivolgersi ad un interlocutore professionale è una garanzia di serietà e sicurezza contro le truffe del web. Insieme al servizio di ricerca di un appartamento sono spesso inclusi alcuni servizi aggiuntivi, come la possibilità di avere un supporto turistico durante il proprio soggiorno e un servizio di pulizia professionale.

Affitti brevi e truffe del web

Al momento della prenotazione di un viaggio si valuta con attenzione il prezzo, il luogo, lo stato dell’appartamento e gli eventuali servizi offerti, spesso prestando non molta attenzione alle garanzie previste, a scapito della sicurezza. In nostro soccorso arriva il decalogo di uno dei maggiori portali immobiliari, alcune semplici regole per viaggiare sicuri in questo segmento del mercato immobiliare.

Se si tratta direttamente con il proprietario, in assenza di società terze fidate, ricordarsi sempre di chiedere il contratto di affitto ed evitare l’invio di denaro attraverso mezzi di pagamento non tracciabili e non garantiti da frodi telematiche. La verifica di eventuali costi nascosti o aggiuntivi insieme alla necessità di mettere tutto nero su bianco, sia al momento dell’accordo iniziale che alla riscossione dell’affitto, renderanno più difficile la possibilità di incorrere in qualche truffa.

Fonte: www.thebestrent.it