Spese condominiali

Le parti comuni di un edificio condominiale sono il suolo su cui sorge l’edificio,

le fondazioni,
i muri maestri,
i tetti,
i lastrici solari,
le scale,
i portoni d’ingresso,
i vestiboli… Leggi tutto

Le parti comuni di un edificio condominiale sono il suolo su cui sorge l’edificio,

le fondazioni,
i muri maestri,
i tetti,
i lastrici solari,
le scale,
i portoni d’ingresso,
i vestiboli,
gli anditi,
i portici,
i cortili
e tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune.
pensione
Innovazioni e modifiche

E’ possibile considerare una innovazione qualsiasi opera nuova che alteri, in tutto o in parte, la cosa comune, eccedendo il limite della conservazione, dell’ordinaria amministrazione e del godimento della cosa e che importi una modifica materiale della forma e della sostanza della cosa medesima, con l’effetto di migliorarne o peggiorarne il godimento, o comunque alterarne la destinazione originaria.
Le innovazioni devono quindi, essere approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza del condominio e i 2/3 del valore dell’edificio e le spese saranno ripartite su base millesimale.

Pertanto chiunque appartenga al condominio ha il diritto di impedire le innovazioni vietate dalla legge, anche se approvate dall’assemblea.
Va quindi richiesto tramite raccomandata l’intervento dell’amministratore di condominio.

Inoltre la legge consente a chi è contrario a tali innovazioni di non partecipare alle spese, che verranno suddivise tra chi era favorevole.
Se non si è presenti all’assemblea, si ha tempo 30gg dalla data di ricevimento del verbale per esprimere il proprio parere contrario.

Invece azioni che non alterano o modificano lo stato del condominio non sono considerate innovazioni, ma modifiche apportate a migliorare l’ ambiente comune lasciando immutate la consistenza e la destinazione. In questo caso i condomini contrari devono contribuire per la loro quota.

Ripartizione delle spese

Va calcolata in base al valore della proprietà di ciascuno.
Se tuttavia i condomini ne usufruiscono in misura diversa, le spese saranno in proporzione al singolo uso.

Manutenzione di scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti sono a carico solo del gruppo di condomini che ne usufruisce.

I condomini sono obbligati a corrispondere le spese condominiali anche quando il loro appartamento è vuoto o inutilizzato.

Criteri in base ai quali ripartire le spese tra i singoli condomini:
– generale della ripartizione in proporzione al valore della proprietà;
uso che ogni condomino può fare degli spazi comuni.

La ripartizione delle spese riguarda le spese necessarie:
– conservazione e godimento delle parti comuni,
– manutenzione e funzionamento degli impianti e servizi comuni
– innovazioni deliberate nell’assemblea condominiale.

Condomino moroso 

Se un condomino non adempie ai pagamenti delle spese per il suo immobile, se previsto dal regolamento condominiale, l’amministratore, può sospendere al condomino l’utilizzazione dei servizi comuni come riscaldamento, acqua calda, i citofoni etc.